Diocesi: Melfi, domani in cattedrale un incontro-testimonianza sulla tratta per resistere alla crisi di umanità e valori

Crescere nella consapevolezza delle risorse di umanità che resistono all’odierna deriva di valori: questo l’obiettivo di un progetto che la cattedrale di Santa Maria Assunta a Melfi (Pz), su iniziativa del consiglio pastorale, ha deciso di lanciare e che vede come primo momento pubblico un incontro in programma domani, sabato 11 maggio, alle 18 nel Salone degli Stemmi. Blessing Okoeidion, una donna nigeriana che è riuscita a liberarsi dalla tratta, racconta la propria storia, che è diventata anche un libro dal titolo “Il coraggio della libertà”. Il parroco è mons. Vincenzo Vigilante: “Abbiamo conosciuto questa donna attraverso l’esperienza della Casa Rut di Caserta, gestita dalle suore Orsoline del Sacro Cuore, che accoglie donne che finiscono in mano alla rete della prostituzione – racconta al Sir –. Oggi corriamo il rischio di chiudere porte, cuori e case. Parlare di un tema scottante come le tratta speriamo possa chiamarci in causa come cristiani”. “‘Testimonianze’ – spiega ancora al Sir Anna Guantario, responsabile del consiglio pastorale – è il titolo del nostro progetto, nato in parrocchia e poi aperto a persone esterne ma sensibili ai temi trattati. Vogliamo incontrare chi ha fatto la differenza e può raccontare un’esperienza di risurrezione”. Le fa eco Angela Di Lalla, dell’équipe organizzativa: “L’incontro di domani nasce da una riflessione condivisa, per sensibilizzare tutta la cittadinanza, anche i più diffidenti, attraverso l’incontro diretto con chi è stato costretto a emigrare e ha bisogno di accoglienza e integrazione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori