Commercio al dettaglio: Uecoop, “caduta vendite attenuata dall’online (+11%). Spesa media di 360 euro, volano cibo e prodotti per la persona, allarme frodi”

“La crescita del commercio elettronico con +11,1% tendenziale attenua la caduta delle vendite al dettaglio a marzo 2019 quando tutti i comparti, all’alimentare al non alimentare, in tutti i settori distribuitivi, dagli ipermercati ai piccoli negozi, hanno fatto registrare valori negativi e crolli record”. È quanto emerge da un’analisi di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, in relazione agli ultimi dati Istat sulle vendite al dettaglio. “In pratica – spiega Uecoop – si salvano solo quelle on line con 38,4 milioni di persone che nell’ultimo anno in Italia sono andate sul web per fare acquisti con una spesa media di oltre 360 euro”, in crescita del 10% secondo una analisi di Uecoop su Digital 2019. “Il valore degli acquisti on line in Italia sfiora i 14 miliardi di euro – evidenzia Uecoop – e i primi tre settori che registrano le crescite maggiori sono il cibo e i prodotti per la cura della persona (+18%), l’arredo e gli elettrodomestici (+16%), l’elettronica e la moda (+13%), a seguire i viaggi (+9,3%), i videogiochi (+8,3%), i giocattoli (+7,6%) e la musica (+4,3%)”. “La diffusione del web con quasi 9 italiani su 10 che usano Internet tutti i giorni aumenta però anche il pericolo di frodi – sottolinea Uecoop – con le truffe on line più frequenti che riguardano il versamento di anticipi per prodotti che non verranno mai spediti, oppure per sistemazioni in case vacanze inesistenti o ancora per l’acquisto di un’auto per la quale il presunto venditore sparisce con la quota dell’acconto”. Ma occhio anche a chi cerca di carpire i codici di accesso a conti correnti o quelli delle carte di credito con comunicazioni fraudolente.

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