Carcere: Isola solidale, il premio “Sulle ali della libertà” a un detenuto della casa circondariale di Rossano Calabro

Un detenuto della casa circondariale di Rossano Calabro (Cs) è il vincitore della II edizione del premio “Sulle ali della libertà”, concorso nazionale dedicato alla promozione della cultura in carcere. L’uomo ha conseguito in carcere la laurea in sociologia con la tesi su “La sfera pubblica: il carcere come progetto sociale”. Oltre 13 gli elaborati – arrivati da diverse case di reclusione d’Italia – che sono stati valutati da una commissione di esponenti del mondo della cultura, del giornalismo e del sociale, presieduta da mons. Paolo Lojudice, arcivescovo eletto di Siena, e da Stefano Anastaria, garante dei detenuti del Lazio. La consegna del premio avverrà mercoledì prossimo, 15 maggio, alle 10.30, nella sede di rappresentanza del Banco Bpm a Roma. La cerimonia sarà coordinata dal giornalista Rai Davide Piervincenzi, alla presenza di esponenti del Governo, di parlamentari e delle autorità civili e religiose della capitale. Il premio è promosso e ideato dall’associazione Isola solidale, che a Roma da oltre mezzo secolo accoglie i detenuti che hanno commesso reati per i quali sono stati condannati, che si trovano agli arresti domiciliari, in permesso premio o che, giunte a fine pena, si ritrovano prive di riferimenti familiari e in stato di difficoltà economica. Il premio ha ottenuto anche quest’anno dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Medaglia di rappresentanza, riconoscimento che viene attribuito a iniziative ritenute di particolare interesse culturale, scientifico, artistico, sportivo o sociale.

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