Tutela dei minori: terminata la X assemblea della Pontificia commissione

La testimonianza di una madre proveniente dall’africa sub-sahariana, che è stata vittima di abuso sessuale da parte di un sacerdote quando era bambina, ha aperto i lavori della X assemblea plenaria ordinaria della Pontificia commissione per la tutela dei minori (Roma, 4-7 aprile 2019). A darne resoconto oggi un comunicato stampa che colloca questa testimonianza nel contesto “dell’impegno costante della Commissione a radicare tutti gli sforzi nell’ascolto attento della realtà vissuta di coloro che hanno subito abusi nella Chiesa”. In particolare la Commissione ringrazia questa testimone “per gli spunti che ha offerto” rispetto al “suo specifico contesto culturale”. Nel discorso di apertura dei lavori, ha cui ha partecipato mons. Charles J. Scicluna di Malta, il presidente della Commissione, card. Séan Patrick O’Malley, è tornato sull’incontro di febbraio in Vaticano: i rimandi indicano che “sta maturando la comprensione del ruolo centrale che ha la salvaguardia nella vita e nella missione della Chiesa” e “che resta ancora molto da fare”. Per questo la Commissione, che ha il compito di assistere il Papa in questo ambito e assistere i vescovi locali, “sta portando avanti un gran numero di progetti”, tra cui: l’istituzione di un nuovo panel virtuale di consulenti dei sopravvissuti (Sap) come parte del gruppo “lavorare con i sopravvissuti” che offre una possibilità di “ascolto e apprendimento dai sopravvissuti in uno spazio sicuro e culturalmente familiare”; una giornata di studio riguardante la comprensione del reato sessuale e le sue implicazioni per prevenire futuri abusi; la creazione di uno strumento di “controllo”, raccolta delle linee guida e documenti predisposti dalle Chiese locali e analisi dei modelli di monitoraggio del livello di attuazione delle linee guida; una ricerca per valutare lo stato di attuazione dell’educazione e della formazione alla salvaguardia nelle scuole cattoliche, a partire da progetti pilota in Sud Africa, Colombia, India, Filippine e Tonga. La commissione prepara anche un seminario internazionale su “segretezza e trasparenza” il prossimo dicembre, mentre affiancherà la Chiesa cattolica in America latina per la preparazione del “Simposio sui contesti protettivi nella Chiesa e nella società civile”. Intanto i gruppi di lavoro della Commissione hanno portato avanti il dialogo con le Congregazioni e i dicasteri della Curia romana, che hanno particolari responsabilità in questo ambito.

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