Papa Francesco: agli sposi novelli, “la guerra fredda del giorno dopo è il tarlo che incomincia a rovinare un matrimonio”

“La preparazione al matrimonio non è fare 4 conferenze, tutte teoriche, no. E poi non va. La preparazione è un cammino, è un ‘catecumenato’”. Lo ha detto Papa Francesco, parlando a braccio, con gli sposi novelli della parrocchia di San Giulio, a Roma, dove si è recato in visita ieri pomeriggio. “Quando gli adulti vogliono battezzarsi devono imparare la dottrina, devono fare un cammino con la comunità – ha ricordato il pontefice -. Il matrimonio è lo stesso, è un catecumenato. La preparazione previa non solo è conoscere qualcosa sul matrimonio ma è convivere con la comunità, è sentire esperienze di altre persone, condividere i dubbi”. Nelle parole del Papa la certezza che “non finisce lì il catecumenato”. “È molto importante che continui dopo le nozze e che accompagni i primi tempi, i primi anni di matrimonio. E mi piace vedere che qui si fa questo. È molto importante”. Da Francesco due riflessioni. “La prima. Per la vita matrimoniale ci sono tre parole chiave: ‘posso?’, ‘grazie’, ‘scusa’”. “‘Posso?’. Sempre chiedere permesso alla sposa o allo sposo, non essere invadente, siamo in due. Sì, quando ero solo facevo quello che volevo, ma adesso siete in due – ha aggiunto -. Sempre dire: ‘Posso?’, senza essere invadente”. E poi “Grazie”. “Noi dimentichiamo di dirci grazie. È tanto importante che dopo pranzo il marito ringrazi la moglie: ‘Era buono il pranzo’. E dopo anche la moglie il marito… ‘Grazie’. Sempre il grazie, grazie per i figli. E ‘scusa’. Avere l’umiltà di dire: sì, ho sbagliato, scusami. Punto, e finisce la storia. Se non c’è questa terza parola la storia continua ed è brutta”. Infine, la seconda riflessione. “Nei matrimoni normali si litiga, si litiga. Non bisogna avere paura di litigare. Quando esplode ‘la bomba’ dico tre o quattro cose, volano anche i piatti, ma i piatti si comprano nuovi, non c’è problema… Ma c’è soltanto una cosa importante: non finire la giornata senza fare la pace”. E il Papa ha spiegato “perché?”. “Perché la guerra fredda del giorno dopo è molto pericolosa”, ha aggiunto invitando a fare pace con una carezza. “Con questo si risparmiano tanti dolori”. “Quella guerra fredda del giorno dopo che è il tarlo che incomincia a rovinare un matrimonio”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa