Iraq: Aics e “Un Ponte per…”, al via progetto per formazione e avviamento al lavoro di sfollati e rifugiati

Ha preso il via in questi giorni e proseguirà per i prossimi 10 mesi “Darfat” (in curdo “opportunità”), un nuovo intervento finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) e implementato dalla Ong italiana “Un Ponte per…” (Upp) a Sulaymaniyah, in Iraq.
“Pensato per garantire formazione professionale e avviamento al lavoro alle persone più vulnerabili che hanno pagato le conseguenze della guerra e dello sfollamento – spiega una nota –, il progetto si rivolgerà in particolare a rifugiati siriani, sfollati interni iracheni, giovani disoccupati della comunità ospitante curda, e donne vittime di violenza”. L’obiettivo è quello di contribuire alla creazione di opportunità lavorative dignitose e sostenibili, per superare la precarietà imposta dalle difficili condizioni regionali.
Nel corso di 10 mesi di lavoro verranno organizzate formazioni tecnico-professionali in quattro settori considerati prioritari sul mercato del lavoro curdo-iracheno: umanitario, multimediale, tessile e industriale. I corsi si svolgeranno nel campo per rifugiati siriani di Barika (Sulaymaniyah), nel monastero Deir Maryam Aladhra di Sulaymaniyah e nel rifugio per donne vittime di violenza della città.
Si tratta di “un nuovo progetto che – conclude la nota – va ad inserirsi in un più ampio quadro di sostegno che l’italiana Upp, presente in Iraq da oltre 26 anni, garantisce alle comunità più vulnerabili in Iraq grazie al prezioso contributo di Aics”.

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