Elezioni europee: Dalla Torre (giurista), “Europa ad una svolta tra globalizzazione, sovranismi e populismi”

“Gli europei, in una fase che con qualche eccesso si potrebbe dire di rifondazione dell’Unione, sono chiamati a guardare al futuro pensando al presente in divenire che è sotto gli occhi di tutti”, caratterizzato “da una globalizzazione sempre più incisiva, nel campo economico ma non solo, che travolge le vecchie forme della sovranità rendendo velleitario ogni sovranismo ad esse ispirato, ma che svela al contempo la inanità dei populismi dinnanzi al dilagare planetario di una spietata concorrenza economica”. Lo afferma Giuseppe Dalla Torre, rettore emerito della Lumsa e presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, che ha sottoscritto insieme ad altri intellettuali, tra cui Paola De Gasperi, figlia del grande statista italiano che fu tra i padri fondatori dell’Unione europea, il volantino lanciato da Rinascita Cristiana in vista delle elezioni europee del 26 maggio per richiamare l’attenzione sul “progetto europeo che i candidati proposti porteranno avanti”.
Secondo Dalla Torre, “per difendere i grandi valori che esprimono la civiltà del continente – dignità della persona, diritti inviolabili, libertà, eguaglianza, solidarietà – gli europei sono chiamati a rinvigorire la coesione dell’Unione rafforzandone la democrazia interna, nella consapevolezza che nell’apporto di tutti è la garanzia del perseguimento del bene comune; salvaguardando le autonomie nascenti dalle diverse identità, che sono riserva storica di risorse vitali, in un coeso, chiaro e solidaristico quadro comune; riaffermando l’indipendenza dell’Unione nel concerto delle potenze mondiali, ma nella consapevolezza che in un mondo globalizzato essa si colloca necessariamente in una fitta rete di relazioni che rende tutti interdipendenti”.

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