Diocesi: Perugia, riaperta la chiesa “leonina” San Giovanni Battista di Pila danneggiata dal sisma

È stata riaperta al culto la chiesa parrocchiale San Giovanni Battista in Pila di Perugia, chiusa a seguito del sisma del 30 ottobre 2016. A presiedere la cerimonia, sabato scorso, l’arcivescovo il card. Gualtiero Bassetti, alla presenza del sindaco Andrea Romizi. La chiesa, voluta dal cardinale Gioacchino Pecci poi eletto al Soglio pontificio col nome di Leone XIII, ritorna all’originale splendore dopo due anni e mezzo di lavori di consolidamento strutturale e restauro dell’abside, di parte del transetto e dell’intero pavimento, compromessi dalle scosse sismiche. Opere realizzate grazie al contributo Cei post-terremoto 2016 e a tanti privati benefattori, per una spesa complessiva di 250mila euro. Il card. Bassetti, nell’omelia, ha affermato di essere presente “soprattutto per dire grazie al Signore per questa chiesa”. “Entrando sono rimasto incantato, perché l’ho trovata più luminosa, più bella e i colori delle pareti danno risalto a questa architettura”. Dall’arcivescovo l’incoraggiamento ai fedeli a custodire anche questo luogo di culto, simbolo della propria fede. “Questa chiesa è bella – ha detto il porporato –, ma la Chiesa più bella siamo noi, cari fratelli e sorelle, siamo quelle pietre vive, dice san Pietro, che fondate sull’unica pietra angolare, che è Gesù Cristo, formiamo un unico tempio, un popolo santo di Dio, il vero regno di Cristo su questa terra”.

 

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