Dialogo islamo-cristiano: Mokrani (teologo musulmano), “abbiamo un destino unico”

“La diversità è creatività divina e non una deriva satanica”. Vedere il “pluralismo come qualcosa di bello e riconoscere la ricchezza come volontà di Dio significa permettere la convivenza pacifica e apprezzare la fede dell’altro”. Lo ha sottolineato il teologo musulmano Adnane Mokrani, che questa sera è intervenuto al forum organizzato dal Centro Studi Interreligiosi della Pontificia Università Gregoriana e dal Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica sul tema “Il Documento sulla Fratellanza Umana: un nuovo orizzonte per il dialogo islamo-cristiano?”. Il documento firmato ad Abu Dhabi da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al Azar, ha commentato Mokrani, costituisce “una novità assoluta” che apre “una finestra di speranza”. “Non è – ha chiarito – un testo idealista, ma propone un sogno all’umanità”. Del resto, ha ricordato, “la religione rappresenta la coscienza etica mondiale che deve criticare, ma offrire anche una visione profetica, alternativa”. Secondo Mokrani, “il documento, nato in uno stato di emergenza e di guerra, esprime l’angoscia comune, cercando di proporre valori che possono aiutare ad affrontare le sfide con coraggio, speranza e fede”. “Non abbiamo – ha concluso – un destino separato, ma unico per tutta l’umanità e dunque siamo tutti responsabili”.

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