Cinema: prima proiezione de “Il Precursore”. Mons. Viganò, “il film deve molto allo sguardo di don Franco Perazzolo”

“Il documentario ha una lunga storia di sedimentazione”. Lo ha detto mons. Dario Edoardo Viganò, assessore al Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, alla prima del film “Il Precursore” oggi in Filmoteca Vaticana. “Anzitutto una storia fatta di studio e ricerche da parte di Renato Poletti. Ancora, un lavoro di dialogo con biblisti come il card. Gianfranco Ravasi e una trama di amicizie che in questi anni sono nate, tra cui i produttori Nicola Salvi ed Elisabetta Sola… Figura però speciale, per contributo e passione, per questo progetto è senza dubbio mons. Franco Perazzolo, don Franco, officiale del Dicastero della Cultura prima e della Comunicazione poi”. “Purtroppo don Franco – ha sottolineato mons. Viganò – ci ha lasciato presto, troppo presto, ed ora è con il Padre. A lui è dedicato questo film; che significa che questo lavoro porta la grazia di un uomo che tra le sue ultime parole ha confidato: ‘Ho voluto bene a Gesù, fin già da piccolo. Si veramente ho voluto bene a Gesù. Tanto. Tanto. Tanto’”. Commentando poi la struttura narrativa de “Il Precursore”, mons. Viganò ha precisato: “Il film ha un formato ideale, 55 minuti, giusto per raccontare una storia come questa; un format perfetto per i grandi personaggi della storia e della Chiesa. Potrebbe aprire la via a una possibile serialità…”. Il film “Il Precursore” è interamente dedicato alla figura di san Giovanni Battista – tra le pochissime produzioni nel panorama audiovisivo –, diretto dal regista Omar Pesenti e prodotto da Officina della Comunicazione con la Fondazione vaticana Giovanni XXIII.

(Sergio Perugini)

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