Servizio civile: Zucca (Iref), “candidati sempre più giovani e qualificati”

“In 15 anni, il Servizio civile nei progetti delle Acli ha incontrato oltre 16mila persone per assegnare 8mila posti”. A dirlo è Gianfranco Zucca, ricercatore dell’Istituto di ricerche educative e formative (Iref), che ha curato un Report sugli ultimi due anni di attività dell’ufficio servizio civile nella sede nazionale dalle Acli. “Il tasso di competitività per i progetti, ovvero quante persone si candidano per un posto, nel 2017 era 1,6 e, nel 2018 il 2,1 – ha aggiunto Zucca, intervenuto al seminario dedicato dall’associazione al tema -. Il finanziamento è sempre stato per una quota di progetti alta, negli ultimi anni ha coperto il 100% dei casi. I candidati fra i 18 e i 21 anni sono aumentati nel 2017 e nel 2018. L’età media in Italia è 23 anni, mentre per i progetti all’estero è 25. La maggior parte dei ragazzi ha il diploma di scuola secondaria superiore e quasi un terzo possiede la laurea. Dal rapporto emerge che un quarto dei candidati non sostiene il colloquio perché non si presenta. A disertare nel 2018 sono stati soprattutto i maschi (36,7%) tra i 18-21 anni contro le femmine (23,6%) tra i 23-25 anni. Un decimo dei candidati non è idoneo. Considero – ha rimarcato il ricercatore – questo dato molto positivo. Il tasso di mancato completamento del servizio civile da parte dei ragazzi è pari a uno su dieci. La regione dove il tasso di abbandono è risultato più alto è la Calabria (27%)”. “In conclusione, si è perfezionata la fase della progettazione, è aumentata l’attrattiva dei progetti. I candidati inoltre sono sempre più giovani e più qualificati”.

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