Diocesi: Chiavari, avviato un percorso su “Giovani, scuola e lavoro”. La proposta: “Agevolazioni per imprese che investono in formazione umana”

Con il desiderio di mettere al centro il bene della persona, verrà presentata al convegno “Giovani e lavoro: saper fare e saper essere”, promosso domani dalla diocesi di Chiavari, nell’ambito del percorso sul tema “Giovani, scuola e lavoro”, una proposta che verrà rivolta ai rappresentanti istituzionali della Regione Liguria e degli altri enti locali al fine di favorire l’incremento da parte delle imprese del territorio di attività di formazione che promuovano le capacità relazionali ed umane.
La proposta, è frutto della collaborazione con lo studio legale Fava&Associati di Milano: la richiesta è la costituzione di un ufficio preposto alla certificazione delle aziende e degli enti che investono nella formazione delle competenze chiave di apprendimento permanente a favore degli studenti della secondaria di secondo grado e degli enti di formazione professionale. Un ufficio che potrebbe nascere in Regione Liguria nell’ambito della Finanziaria ligure per lo sviluppo economico (Filse) ed essere composto da rappresentanti delle associazioni di categoria, dei sindacati, delle istituzioni scolastiche e delle diocesi. L’ufficio potrebbe avrebbe tra l’altro il ruolo di: censire i bisogni formativi del territori; raccogliere le esperienze che le aziende metteranno a disposizione degli studenti; essere da collettore delle risorse che i privati metteranno a disposizione per attivare percorsi di formazione; stendere bandi ad hoc per la formazione degli studenti e fungere da osservatorio permanente del mondo del lavoro. “La proposta- afferma Nicola Visconti, formatore, uno dei curatori del percorso per conto della Diocesi- prevede anche un’ipotesi di agevolazione per le aziende: per tutte le imprese del territorio regionale che investano nel sistema di formazione delle ‘soft skills’ e abbiano ottenuto la certificazione da parte dell’ufficio preposto prevedere uno sgravio fiscale nell’ambito dell’imponibile regionale, nella fattispecie dell’aliquota Irap”.
Il convegno di domani sarà aperto dal saluto del sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, e dall’introduzione del vescovo, mons. Alberto Tanasini.

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