Diocesi: Ancona-Osimo, “L’erranza di san Francesco” raccontata da Massimo Cacciari aprirà l’Anno francescano

“L’erranza di san Francesco” raccontata da Massimo Cacciari aprirà mercoledì prossimo, 10 aprile, l’anno francescano nell’arcidiocesi di Ancona-Osimo. L’incontro si terrà dalle 17.45 nell’aula magna dell’ateneo “Guido Bassi”. Quello di mercoledì prossimo è la prima di una serie di iniziative organizzate per ricordare gli 800 anni dalla partenza di san Francesco dal porto di Ancona alla volta della Terra Santa. “La partenza dal porto di Ancona di san Francesco – ha spiegato oggi l’arcivescovo Angelo Spina, presentando le iniziative in programma – è un evento storico importante. Ci ricorda come vincere la paura e vivere il dialogo, come aprirsi all’incontro e percorrere vie di pace, e l’importanza dell’ecologia ambientale e umana. È necessario difendere la natura e l’incontro tra i popoli per costruire la pace. San Francesco è l’esempio incarnato di come si può dialogare con chi è diverso per cultura, lingua, tradizione e fede”. “Nelle Marche – ha poi aggiunto – Francesco è venuto a predicare, ha camminato ed è stato a Fabriano, Staffolo, Osimo, Ancona, Sirolo, Ascoli Piceno. Qui ha incontrato tante persone, tra cui fra Pacifico che ha musicato il Cantico delle Creature. È in questa terra che Francesco ha smosso tante menti e nella prima metà del 1300 è proprio nelle Marche che furono scritti i Fioretti di san Francesco. Il francescanesimo ha segnato questa terra per 800 anni e lo spirito del santo è ancora vivo nella regione”.

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