Primo maggio: San Marino-Montefeltro, il vescovo Turazzi preside tre celebrazioni. Due quelle nelle aziende

“Il lavoro: una priorità umana e pertanto cristiana”, frase che richiama le parole pronunciate da Papa Francesco di fronte a imprenditori e lavoratori presso lo stabilimento Ilva di Genova, è il tema scelto dalla diocesi di San Marino-Montefeltro per la Festa dei lavoratori che si celebra domani, 1° maggio. “Che il lavoro sia una priorità umana – spiega una nota – è esperienza comune, in quanto fonte di sostentamento per le famiglie, di realizzazione personale e di riconoscimento sociale. Ma il Papa aggiunge qualcosa di più: il lavoro è una priorità umana e pertanto cristiana, sottolineando che non vi può essere un aspetto fondamentale per l’esperienza umana che non abbia anche una dimensione spirituale”. “Per i credenti – prosegue la nota della Commissione diocesana di Pastorale sociale e del lavoro – la relazione tra uomo e lavoro è esplicitata fin dalle prime pagine delle Scritture, in cui all’uomo è affidato il creato perché ‘lo coltivasse e lo custodisse’. Attraverso il coltivare, ossia la capace di trasformare il creato con il lavoro, ci è consentito di esprimere la nostra umanità, che però non deve essere mai disgiunta dalla responsabilità della custodia, in quanto il creato è specchio del benessere dell’umanità stessa”.
Per pregare per e con il mondo del lavoro, il 1° maggio alle 20.30 nella chiesa dedicata a S. Giuseppe Lavoratore a Gualdicciolo di San Marino il vescovo Andrea Turazzi presiederà una messa. Altre celebrazioni, sempre presiedute dal vescovo, sono in programma il 2 maggio alle 11 presso la ditta Saltarelli e Migiani a Caprazzino e alle 16.30 presso la ditta TF di Fattori a Pieve di Carpegna.

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