Parlamento europeo: Löfven (premier Svezia), “quale sarebbe scopo Ue se non promuovessimo i valori in cui crediamo?”

foto SIR/Marco Calvarese

(Bruxelles) Parole di apprezzamento “per gli sforzi e per quanto ottenuto nella legislatura del Parlamento europeo” che si sta concludendo hanno segnato l’apertura dell’intervento del primo ministro di Svezia, Stefan Löfven, oggi in emiciclo a Bruxelles per esprimere la propria visione sul futuro dell’Europa. “Dobbiamo accelerare” il passo, ha subito aggiunto, “per difendere i valori democratici del nostro continente”. Attorno a questa “difesa dei valori” si è mosso l’intervento del premier svedese: l’Ue è fondata sui valori e “quale sarebbe il suo scopo ultimo se non promuovessimo i valori in cui crediamo?”. E insieme ai valori, la seconda istanza è per Löfven, la “difesa dei sogni dei nostri giovani”. questo sarà importante anche guardando ai problemi del mondo. Perché l’Ue sarà forte nel difendere i valori democratici solo se li saprà rispettare al proprio interno: dalla libertà di stampa ai diritti umani, dalla lotta contro la corruzione all’uguaglianza e la solidarietà. “Lotto contro le forze estremiste che fanno di tutto per spezzare questi valori”, ha detto il premier svedese: sebbene “l’Ue sia una questione di compromesso”, ha con decisione dichiarato, “non ci possono essere compromessi sulla dignità umana”, frase che ha scatenato uno degli applausi che hanno accompagnato il suo intervento. Gli ambiti prioritari che Löfven ha indicato per il futuro dell’Ue: la sicurezza, il lavoro, le migrazioni, i cambiamenti climatici.

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