Mafie: don Ciotti (Libera) a Bruxelles, “un’agenda europea contro il crimine organizzato”. “Serve il linguaggio del noi”

foto SIR/Marco Calvarese

(Bruxelles) “Chance vuol dire opportunità. Ecco, siamo qui per questo, per costruire, insieme, una nuova opportunità per contrastare il crimine organizzato, le mafie, la corruzione”, che “sono parassiti della società e del sistema economico”. Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, partecipa a una conferenza internazionale al Parlamento europeo, a Bruxelles, per presentare una “agenda politica”, promossa proprio da Libera su scala continentale, il cui titolo è appunto “chance”: Civil Hub Against orgaNised Crime in Europe. “Una rete europea, perché occorre costruire reti, dare risposte globali a un problema globale, che è la criminalità organizzata”. “Ciascuno deve fare la propria parte – afferma don Ciotti – per contrastare sistemi mafiosi e corruttivi che si insinuano nella società e prima ancora nelle nostre coscienze”. “Per far questo, dobbiamo puntare sulla corresponsabilità, su atti e comportamenti quotidiani virtuosi, su un’etica incarnata nella vita quotidiana. È il linguaggio della democrazia, appunto il linguaggio della corresponsabilità. Il vocabolario del noi”.

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