Mafie: don Ciotti (Libera) a Bruxelles, “risveglio delle coscienze. Il futuro ci chiede di andargli incontro”. Le proposte politiche di “Chance”

foto SIR/Marco Calvarese

(Bruxelles) “Chance”, l’agenda politica contro il crimine organizzato, presentata da Libera a Bruxelles, nella sede dell’Euroassemblea, contiene dapprima un’analisi dei numeri e del fenomeno mafioso in Europa (affari stimati per 110 miliardi di euro l’anno, 1% del Pil Ue) e, poi, una serie di proposte per agire, su scala europea, nel contrasto alle mafie. Tra le proposte: rielaborazione della definizione di “criminalità organizzata”; rilancio di una collaborazione diretta tra la società civile e le istituzioni europee; confisca dei beni criminali; rafforzamento della protezione delle vittime; promozione di una iniziativa legislativa nell’Ue in materia di protezione dei testimoni. Ogni proposta è declinata in un progetto o iniziativa legislativa su scala Ue. Chance chiede anche il potenziamento della lotta al riciclaggio, una strategia “più incisiva” contro il traffico di droga, la cooperazione “più efficiente” nella lotta al traffico di esseri umani, il contrasto al crimine contro l’ambiente; la lotta al commercio di armi… Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, specifica: “Serve un risveglio delle coscienze. C’è bisogno di un’opera quotidiana di cittadini capaci di tradurre la voglia di cambiamento in forza di cambiamento. Oggi il futuro ci chiede di uscire dalle nostre paure, il futuro ci chiede di andargli incontro”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa