Gesù e i farisei: Sievers (docente), “dopo studio e approfondimento, cercheremo nuovi modi per rappresentarli in maniera meno inadeguata”

Il convegno internazionale “Gesù e i Farisei. Un riesame interdisciplinare” che si terrà dal 7 al 9 maggio presso il Pontificio Istituto Biblico (PIB) in occasione dei 110 anni di fondazione, “unisce ebrei, protestanti, cattolici e studiosi proventi da Argentina, Austria, Canada, Colombia, Germania, India, Israele, Italia, Paesi Bassi e Stati Uniti”. Così Joseph Sievers, docente dell’Istituto, presentando questa mattina l’evento che, spiega, affronterà prima di tutto le possibili origini e significati del nome “fariseo” in diverse lingue. Dopo una tavola rotonda sui risultati riguardo i farisei “storici”, la seconda parte della conferenza sarà dedicata alla storia dell’interpretazione dei farisei e i suoi effetti a partire dalla letteratura patristica fino alle rappresentazioni teatrali della Passione (Passion plays), ai film, ai libri di testo religiosi, e all’omiletica. “Infine – conclude Sievers -, cercheremo nuovi modi di rappresentare, in futuro, i farisei in maniera meno inadeguata”.

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