Economia: Istat, nel quarto trimestre 2018 pressione fiscale in aumento (48,8%). In calo reddito e propensione al risparmio delle famiglie

Nel quarto trimestre 2018 l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche (Ap) in rapporto al Pil è stato pari al 2% (1,9% nello stesso trimestre del 2017): un lieve aumento dovuto alla corrispondente variazione del saldo primario, mentre la componente della spesa per interessi è rimasta sostanzialmente stabile. Lo rende noto oggi l’Istat, diffondendo i dati su “Conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società” relativi al quarto trimestre 2018.
Stando ai dati diffusi, il saldo primario delle Ap (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,7% (1,9% nel quarto trimestre del 2017).
Per quanto riguarda la pressione fiscale, questa è stata pari al 48,8%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
“Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici – spiega l’Istat – ha subito nel quarto trimestre una nuova diminuzione, riportandosi sostanzialmente sul livello registrato all’inizio dell’anno”. Infatti, rispetto al trimestre precedente il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è diminuito dello 0,2% in termini nominali e dello 0,5% in termini reali.
“Le famiglie – aggiunge l’Istat – hanno tuttavia mantenuto una dinamica espansiva dei consumi, alimentata da una nuova diminuzione della propensione al risparmio, scesa a un livello vicino al minimo registrato un anno e mezzo prima”. Nel quarto trimestre 2018, la spesa per consumi finali delle famiglie è aumentata dello 0,5% in termini nominali; ne è derivata una flessione di 0,6 punti percentuali della propensione al risparmio delle famiglie, scesa al 7,6% (8,2% nel terzo trimestre).
Infine, la quota dei profitti sul valore aggiunto delle società non finanziarie, pari al 41,4%, è aumentata di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente mentre il tasso di investimento delle stesse società, pari al 21,9%, è aumentato di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa