Diocesi: Rimini, oltre 7mila studenti impegnati sabato e domenica nell’iniziativa umanitaria “Di nuovo in campo”

Oltre 7mila studenti coinvolti in azioni educative per comprendere e rimuovere le cause della povertà. 170mila sacchi distribuiti porta a porta da un esercito di volontari e sette centri di raccolta: due a Rimini e altri cinque a Riccione, Cattolica, Santarcangelo, Verucchio, Bellaria. Sono alcuni dei numeri del 39° Campo lavoro missionario, la grande raccolta umanitaria di oggetti usati e materiali di recupero finalizzata a sostenere progetti umanitari nei Paesi poveri della terra e portare una boccata d’ossigeno alle tante situazioni di disagio presenti anche nella realtà riminese. L’iniziativa si terrà sabato 6 e domenica 7 aprile in tutta la diocesi di Rimini. Quest’anno gli aiuti principali saranno destinati a missionari che operano in Etiopia, Costa d’Avorio, Zambia, Camerun, Bolivia più una quota riservata alla Caritas diocesana per aiutare famiglie riminesi in difficoltà economica. Il campo missionario offre una serie di iniziative rivolte, in particolare, ai giovani. Per i più piccoli, a Rimini, Riccione e Santarcangelo, verranno organizzati laboratori creativi per la costruzione di oggetti utilizzando materiali di recupero mentre saranno rivolti ai ragazzi più grandi gli incontri proposti dall’Ufficio per la pastorale giovanile per la celebrazione delle Giornata mondiale della gioventù. Ci saranno, inoltre, una grande lotteria (32mila i biglietti in vendita a 50 centesimi l’uno) e i tradizionali mercatini dell’usato, che anche quest’anno saranno organizzati in tutti i centri di raccolta con i materiali ancora in buono stato. Indumenti, oggetti per la casa, elettronica, libri, giocattoli, biciclette: di tutto di più, per la gioia degli amanti del vintage o di chi, semplicemente, vorrà portarsi a casa per pochi spiccioli oggetti ancora utilizzabili.

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