Solidarietà: questa sera alla Stazione Termini di Roma una Via Lucis con i poveri e un progetto tra carità e tecnologia

La settima stazione della Via Lucis, in cui Gesù risorto dà agli apostoli il potere di rimettere i peccati, è al centro questa sera alle 20 di una preghiera alla Stazione Termini di Roma. L’iniziativa rientra nel tour nazionale “Di stazione in stazione”, che dal 23 aprile al 6 maggio attraversa quattordici città italiane, in un progetto che “nasce dall’esigenza di incontrare le persone più povere che abitano i centri delle nostre città” spiega l’ideatore, il giovane pugliese Giandonato Salvia. Insieme a suo fratello Pierluca, ha ideato l’app “Tucum”, che coniuga tecnologia, carità, fede ed economia, per “sostenere e accompagnare coloro che hanno più difficoltà – prosegue Giandonato – Questo è possibile anche grazie al coordinamento delle Caritas diocesane che individuano chi ha più bisogno di aiuto (persone senza dimora e famiglie in estrema povertà), assegnando loro una tessera a tecnologia NFC con la quale possono ritirare dai negozi convenzionati (i partner) ciò di cui hanno veramente bisogno”. Il giro d’Italia nel Tempo di Pasqua è occasione per diffondere tra le Caritas diocesane e tra i negozianti l’app Tucum, dedicata alla figura di un altro giovane appassionato di tecnologia e molto impegnato per i poveri, il venerabile Carlo Acutis, e per condividere una serata con i senza fissa dimora, con i quali oltre alla preghiera viene condivisa la cena. Chiunque può contribuire al progetto, attraverso una donazione dopo aver scaricato sul proprio cellulare l’app “Tucum”.

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