Yemen: Save the Children, più di 100mila bambini colpiti dall’epidemia di colera da inizio anno

Più di 100mila casi sospetti di colera sono stati registrati, dall’inizio dell’anno in Yemen, tra i bambini di età inferiore ai 15 anni, più del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A lanciare l’allarme è Save The Children sottolineando che “le inondazioni improvvise, la scarsità di carburante e gli scontri in corso stanno contribuendo a peggiorare la situazione, dopo quattro anni di guerra, e a creare le condizioni perfette perché il colera possa diffondersi nei prossimi mesi ancora più velocemente”.
Secondo Save the Children, infatti, “i casi di colera potrebbero crescere drasticamente soprattutto nelle zone dove imperversano gli scontri”. “Il colera sta nuovamente imperversando in molte parti del paese, minacciando i bambini e le loro famiglie già stremati dal conflitto. Le violenze in corso hanno reso vani i passi in avanti contro il colera compiuti lo scorso anno e stanno costringendo sempre più persone a fuggire dalle loro case, aumentando fame e malnutrizione e portando al collasso i servizi igienico-sanitari”, ha affermato Tamer Kirolos, direttore di Save the Children in Yemen, ricordando che “i fondi promessi dalla comunità internazionale non riescono ancora ad arrivare alla popolazione” e che “bisogna agire in fretta per contenere quanto più la diffusione del colera”. “Tutte le parti coinvolte – osserva – dovrebbero attuare l’accordo di Stoccolma e tornare al tavolo dei negoziati per concordare un cessate il fuoco e una soluzione politica per porre fine al conflitto, perché solo quando questo avverrà i bambini dello Yemen potranno essere al sicuro”.

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