Morbillo: Unicef, 169 milioni i bambini non vaccinati. Italia al quinto posto

Sono circa 169 milioni i bambini che tra il 2010 e il 2017 non hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il morbillo. È il nuovo dato diffuso dall’Unicef nel corso della Settimana mondiale delle Vaccinazioni. Nei primi tre mesi del 2019, informa una nota, “sono stati segnalati più di 110.000 casi di morbillo, circa il 300% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno” e “circa 110.000 persone, molte delle quali bambini, sono morte a causa del morbillo nel 2017, con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente”. Se la copertura globale della prima dose di vaccino è pari all’85%, quella per la seconda dose è molto più bassa, al 67%, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda una soglia del 95% di copertura vaccinale per raggiungere la cosiddetta “immunità di gregge”.
Gli Stati Uniti sono in cima alla classifica dei paesi ad alto reddito con il maggior numero di bambini che non hanno ricevuto la prima dose di vaccino tra il 2010 e il 2017, più di 2,5 milioni di bambini. Seguiti da Francia e Regno Unito con rispettivamente oltre 600.000 e 500.000 bambini non vaccinati nello stesso periodo. L’Italia è al quinto posto con 435.000 bambini non vaccinati. “Il terreno per le epidemie di morbillo cui stiamo assistendo oggi è stato gettato anni fa”, ha dichiarato Henrietta Fore, direttore generale dell’Unicef sottolineando che “il virus del morbillo troverà sempre bambini non vaccinati”. “Se vogliamo seriamente evitare la diffusione di questa pericolosa ma prevenibile malattia – ha concluso – dobbiamo vaccinare ogni bambino, sia nei paesi ricchi che in quelli poveri”.

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