Diocesi: Frosinone, a Ferentino dieci giorni di festa per il patrono sant’Ambrogio martire, tra celebrazioni, mostre e iniziative solidali

È iniziata a Ferentino (Fr) la novena in preparazione alla festa di sant’Ambrogio martire, patrono della città e della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, che cade il 1° maggio. Ambrogio, centurione di origini liguri convertito al cristianesimo, fu martirizzato nel 304 nei pressi di Ferentino perché si ribellò all’ordine di perseguitare la comunità cristiana locale. “Ogni anno è un tripudio di popolo e tutto il paese è imbandierato con drappi con la sua immagine – racconta al Sir don Giuseppe Principali, parroco della concattedrale– La devozione è segno di una fede che ci porta a Cristo, di cui Ambrogio è stato vero ‘soldato’”. La mattina del 30 aprile c’è una messa solenne con esposizione della statua equestre del santo. La sera, dopo il Vespro alla tomba in Cattedrale, una processione con la reliquia. Il 1° maggio alle 10 il pontificale è presieduto dal vescovo, mons. Ambrogio Spreafico. Segue una processione con la macchina di sant’Ambrogio, portata a spalla da 12 uomini delle confraternite cittadine. Inoltre, il 28 aprile, la Giornata della carità prevede la vendita di pani benedetti, per finanziare un progetto a sostegno di una parrocchia in Ruanda. Lo stesso giorno, viene inaugurata una mostra dedicata al santo nel Museo diocesano: “Si intitola ‘Ambrosio defensatori iubilemus’ e ha come pezzo centrale un reliquiario del santo a cavallo, realizzato dal Comune nel 1843 per Gregorio XVI, in visita a Ferentino – spiega don Principali – Ci è stato prestato dai monaci dell’eremo di Camaldoli, a cui il Papa lo donò”.

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