Diocesi: Sora, dal mese di maggio riparte il Cammino di Canneto verso il santuario che ogni anno accoglie 200mila pellegrini

Viene inaugurato il 1° maggio il nuovo reticolato di percorsi di pellegrinaggio che conducono al santuario di Madonna di Canneto, nel comune di Settefrati (Fr). “Il cammino di Canneto è la riproposizione di un cammino millenario – spiega al Sir il rettore del santuario, don Antonio Molle –. Il vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, mons. Gerardo Antonazzo, ha riunito i capi delle compagnie che da Lazio, Abruzzo, Molise e Campania ogni anno compiono il percorso devozionale e con loro è stata catalogata la mappatura dei cinque itinerari, che come una ragnatela girano intorno alla basilica, in una pubblicazione dal titolo ‘Cammino di Canneto’”. Il santuario sorge a oltre 1000 metri di altitudine su una piana all’interno del Parco nazionale d’Abruzzo, conserva la statua lignea del XIII secolo della Madonna Bruna e nel 2015 è stato elevato a basilica pontificia minore. “Qui il pellegrinaggio è continuo, anche se negli ultimi mesi l’accesso è stato bloccato per le conseguenze del nubifragio di ottobre – prosegue il rettore –. Negli anni Settanta, è stata costruita la nuova chiesa dall’allora vescovo di Sora, mons Carlo Minchiatti, che di fronte alla massa di gente che arrivava per la festa, in agosto, volle dare stabilità alla struttura, in un territorio a forte rischio idrogeologico. Sa allora, la gente ha iniziato a salire già dal maggio. Ogni anno accogliamo tra i 150mila e i 200mila pellegrini: la forte devozione va alimentata anche con una relazione personale con ognuno di loro”.

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