Pasqua: mons. Tessarollo (Chioggia), “festa del nostro riscatto, invito a vivere davvero l’amore del Signore tra di noi”

Mons. Adriano Tessarollo, vescovo di Chioggia

“La Pasqua è la festa del nostro riscatto, del perdono del Signore, della rassicurazione del suo amore e dell’invito a viverlo davvero tra di noi. Da questa consapevolezza può derivare la vera gioia, da augurare a tutti come dono del Signore e impegno a donarla a nostra volta”. Lo scrive mons. Adriano Tessarollo, vescovo di Chioggia, nel messaggio per le festività pasquali pubblicato dal settimanale diocesano “Nuova Scintilla”.
“Il nostro augurio pasquale – ammonisce il vescovo – non è un auspicare che la sorte, la fortuna, il caso favoriscano la realizzazione di quanto ciascuno desidera”. Augurare “Buona Pasqua”, spiega mons. Tessarollo, “oltre che far sapere a delle persone che ci ricordiamo di loro o che manifestiamo loro simpatia e amicizia stringendo loro la mano o dando loro un abbraccio, esprime anche l’auspicio e la preghiera che la Pasqua sia vera esperienza di perdono, di riconciliazione, di rinascita di speranza e di fiducia e di quella gioia che proviene da quanto celebriamo nella Pasqua”.
“In francese l’augurio pasquale è ‘Pasqua gioiosa’, così pure in spagnolo e inglese ‘felice Pasqua’. Auguro e invoco allora anch’io a tutti una Pasqua felice e gioiosa – conclude il vescovo –, ma di quelle felicità e gioia che vengono dall’annuncio pasquale del Vangelo: Cristo è Risorto, con tutto ciò che da questo fatto consegue anche per noi uomini, di ogni luogo e di ogni tempo”.

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