Pasqua: mons. Sacchi (Casale Monferrato), “è la vita per la vita”

Mons. Gianni Sacchi, vescovo di Casale Monferrato

“Scoprirci salvati, non per merito nostro ma per pura grazia” e “ricavare da questi giorni santi energie nuove: per una testimonianza personale più coraggiosa, una vita comunitaria davvero fraterna, un servizio disinteressato ai fratelli più poveri”. È l’augurio rivolto da mons. Gianni Sacchi, vescovo di Casale Monferrato, nel messaggio in occasione delle festività pasquali pubblicato dal settimanale diocesano “La Vita casalese”.
“Nei giorni più santi dell’anno – sottolinea il vescovo – le nostre comunità cristiane ritornano alla verità di fondo, quella che dà ragione alla loro stessa esistenza: non siamo noi uomini a salvare il mondo (e neppure noi stessi), ma solo il Signore Gesù è il Salvatore”. “Da questa convinzione, sempre più rielaborata interiormente e coniugata con le mutevoli situazioni della storia umana, nasce la volontà di costruire un mondo nuovo, più accogliente e fraterno, più solidale e giusto: nasce l’impegno sociale e politico dei cristiani, la dedizione dei volontari, la consacrazione a tempo pieno per il regno di Dio, la missione ai lontani, le quotidiane attività pastorali”.
Dalla Pasqua del Signore, osserva mons. Sacchi, “la spiritualità ha da attingere a piene mani e ‘fare il pieno’ per un anno intero”. “La Pasqua è la vita per la vita!”, evidenzia mons. Sacchi che augura “a tutti di ricevere da questa Pasqua un soffio di vita e di pace, là dove c’è il dolore e la sofferenza, dove si fa fatica a vivere”.

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