Pasqua: mons. Leuzzi (Teramo-Atri), “non teniamo il Signore lontano dalla nostra vita, invitiamolo a stare con noi”

Mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri

“Liberiamo i nostri cuori dalla omologazione delle notizie quotidiane, apriamolo alla notizia che può cambiare la nostra vita, le nostre scelte i nostri progetti. È vero, forse ciò ci spaventa e preferiamo chiudere il nostro cuore alla Sua presenza. È vero che è risorto, ma vorremmo tenerlo lontano dalla nostra vita. Vi auguro di osare: invitiamolo a stare con noi!”. È l’invito rivolto da mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, nel messaggio di auguri per le festività pasquali pubblicato dal settimanale diocesano “L’Araldo Abruzzese”.
“Ancora una volta risuonerà nelle nostre comunità ecclesiali l’annuncio che Gesù, il Crocifisso, è risorto!”, ricorda il vescovo, sottolineando però che “in un mondo immerso nella comunicazione questo annuncio può disperdersi tra i tanti. Ma forse anche nei nostri cuori potrebbe non trovare spazio!”. “Eppure – ammonisce – è l’unico annuncio che attende l’umanità, perché possa comprendere se stessa e costruire il suo futuro”. “È il grande e affascinante compito che il Risorto ci affida”, evidenzia mons. Leuzzi: “non tenere per noi il grande dono, ma comunicarlo agli altri, nelle nostre realtà che, oggi più che mai, soffrono di sfiducia, di delusione, di stanchezza. Lui è risorto per camminare con noi!”. Da qui l’esortazione: “invitiamolo a stare con noi!”. “Sarà l’esperienza più bella della nostra vita – assicura il vescovo –, perché noi vogliamo vivere e non morire, costruire e non demolire, essere protagonisti e non semplici spettatori. Lui è risorto perché tu viva!”.

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