Pasqua: mons. Carboni (Ales-Terralba), “facciamoci pellegrini di tenerezza”

“Facciamoci pellegrini di tenerezza verso coloro che soffrono a causa della solitudine, dall’indifferenza, dall’emarginazione”. È l’esortazione rivolta da mons. Roberto Carboni, vescovo di Ales-Terralba, nel messaggio in occasione delle festività pasquali pubblicato dal periodico diocesano “Nuovo Cammino”.
“La Pasqua di Resurrezione – scrive il vescovo – mi sorprende quest’anno mentre sono in mezzo a voi per la visita pastorale alla diocesi”. “Offro sull’altare del Signore – assicura mons. Carboni – il servizio generoso dei nostri sacerdoti che con impegno e fedeltà si donano alle loro comunità perché tutti crescano nell’amore a Cristo. Offro le loro fatiche, gli anni che passano, la stanchezza e lo scoraggiamento insieme alla convinzione che è Cristo a guidare la sua Chiesa”. “Offro sull’altare del Signore – prosegue – le sofferenze di tanta gente, giovani e anziani. Il lavoro che non arriva, i problemi quotidiani, la salute precaria, l’incertezza per il futuro. Offro sull’altare del Signore la fatica di essere ancora discepoli del Maestro e ascoltare con entusiasmo la Sua Parola”. “Come vorrei – rivela il vescovo – che la nostra gente si rendesse conto che siamo chiamati a vivere la Pasqua: questo evento nuovo che ha dato senso alla storia e che rivivremo nelle celebrazioni pasquali”. “Come vorrei – aggiunge – che la certezza di Cristo morto e Risorto per noi illuminasse la vita di tutti e che le nostre celebrazioni ci vedessero protagonisti e non semplici spettatori di riti suggestivi ma che non toccano poi la profondità dell’anima. Come vorrei che le nostre comunità parrocchiali e le nostre famiglie avessero gioia, bontà, misericordia, allontanando l’odio, il rancore, l’egoismo, la divisione!”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori