Congresso eucaristico internazionale: card. Erdo (primate Ungheria), “nessuna esclusione dei protestanti”

“La Santa Cena ha un altro significato, ma non si tratta assolutamente dell’esclusione di protestanti”. Lo ha detto l’arcivescovo di Esztergom-Budapest e primate d’Ungheria, il card. Péter Erdő, in un’intervista rilasciata a valasz.hu, a proposito del coinvolgimento dei protestanti al Congresso eucaristico internazionale, che si svolgerà nella capitale ungherese nel settembre 2020. “Siamo riusciti a trovare persone adatte per la gestione dei compiti principali, si può già leggere il documento teologico in lingua ungherese, è pronta la lista dei relatori invitati, abbiamo invitato persone diverse e ricevuto anche delle risposte positive”, ha raccontato il porporato. Un evento per il quale “la parola congresso ha un significato più generale e profondo, non significa per niente una conferenza scientifica”. È considerato dal cardinale piuttosto un “incontro”. “Si incontrano tutti quelli che pensano che l’Eucaristia sia una cosa importante”. Parlando ancora del ruolo dei protestanti, il cardinale ha spiegato che “l’autunno scorso abbiamo invitato due vescovi protestanti a una conferenza scientifica a Esztergom”. “Hanno fatto ottimi discorsi, non nascondendo le differenze nei nostri principi di fede. Abbiamo scoperto, però, che ci sono tanti punti comuni nella considerazione teologica dela Santa Cena e dell’Eucaristia. Perciò inviteremo – come ospiti d’onore e come fratelli in Cristo – anche i capi delle altre confessioni cristiane alla Santa Messa conclusiva celebrata al Congresso”.
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