Sicurezza scuole: sostegno ad alunni coinvolti in emergenze, associazioni esperte possano intervenire in giudizio a tutela vittime

Garantire sostegno psicologico, sociale e educativo a bambini e adolescenti colpiti da terremoti e altri eventi emergenziali, in quanto coinvolti in prima persona o privati della loro casa o dei loro affetti. E’ il penultimo punto indicato nel manifesto per una proposta di legge sulla sicurezza scolastica presentato oggi a Roma da Save the Children e Cittadinanzattiva. Questo richiede una sinergia tra servizi erogati da Stato, Regioni ed enti locali, da definire in apposite Linee guida per una presa in carico integrata coinvolgendo anche le strutture del Servizio sanitario. Necessario assicurare la continuità degli interventi anche in caso di trasferimento del minore in un territorio diverso da quello dell’evento, si legge ancora nel manifesto. Infine, per favorire la difesa in giudizio dei diritti che si intendono tutelare, è importante “prevedere che le associazioni con comprovata esperienza e competenza in materia di sicurezza scolastica possano agire e intervenire in giudizio a tutela dei bambini e delle comunità interessate”. A tale scopo andrà istituito presso il Miur un apposito registro. Ultimo punto: ammettere le vittime di eventi emergenziali (come definiti dal Codice di protezione civile) al patrocinio a spese dello Stato per la costituzione di parte civile nel procedimento penale e per tutti i procedimenti civili e amministrativi relativi al danno subito.

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