Sicurezza scuole: Gallo (Camera deputati), sbloccati 5.3 miliardi. Pittoni (ex preside Amatrice), “definire responsabilità” e “elaborare piano pluriennale ricostruzione”

“Il governo ha sbloccato 5.3 miliardi per la sicurezza scolastica” ma “in certe aree del territorio si registra una sorta di ‘assenza’ degli enti locali: è necessario un supporto da parte dell’autorità centrale”. Lo afferma  oggi Luigi Gallo, presidente Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati, nei saluti all’incontro di presentazione, nella sala stampa di Montecitorio, del manifesto in nove punti per una proposta di legge sulla sicurezza scolastica presentato da Save the Children e Cittadinanzattiva. Tra i problemi legati alla sicurezza, Gallo  cita il sovraffollamento delle classi, “ad esempio rispetto alla normativa antincendio”. In Italia, sostiene, “esistono 40 mila classi con più di 25 alunni e 2 mila classi con più di 30 alunni, stiamo affrontando questo problema in Commissione dove verranno audite Save e Cittadinanzattiva”.  “Occorre capire quanto è importante la sicurezza degli edifici scolastici”, aggiunge Maria Rita Pitoni, ex preside Istituto onnicomprensivo Amatrice. “I bambini – sostiene – hanno diritto a sicurezza e a  bellezza perché si apprende se vediamo cose belle intorno a noi. Dobbiamo tutelare gli alunni affidatici” invece, puntualizza, “per le scuole sismiche, anziché alleggerire gli edifici stiamo inserendo nello stesso edificio tre scolaresche, ma un conto è uscire in caso di evacuazione in 400; un conto è farlo in 800”. Per Pitoni occorre inoltre “stabilire con chiarezza competenze e responsabilità e serve un piano pluriennale di ricostruzione degli edifici”.

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