Sicurezza scuole: “definire responsabilità e obblighi dei soggetti istituzionali coinvolti”

Una definizione chiara delle responsabilità e degli obblighi dei soggetti istituzionali coinvolti è il quarto punto che Save the Children e Cittadinanzattiva indicano nel manifesto per una proposta di legge sulla sicurezza scolastica, presentato oggi a Roma, presso la Camera dei deputati. Solo “superando le ambiguità e le lacune normative esistenti” è possibile “garantire un’attivazione reale e coordinata per la sicurezza degli studenti e del personale”. Necessario “definire con chiarezza il potere del dirigente scolastico di adottare provvedimenti urgenti in caso di rischio e di informare per iscritto ente proprietario della scuola, Prefetto e utorità giudiziaria”; cruciale “chiarire le responsabilità degli enti proprietari degli edifici”. A Comuni, Province e Città metropolitane va attribuito per legge “il compito di porre in essere le iniziative necessarie al fine di accedere ai fondi per realizzare gli interventi strutturali e di manutenzione richiesti” e avviare le procedure necessarie a realizzare gli interventi stessi. Il Comune deve inoltre garantire “la definizione di procedure di allertamento in caso di emergenza e di procedure per il trasferimento” della popolazione scolastica. In caso di grave inosservanza dei propri obblighi da parte degli enti competenti o di oggettiva impossibilità ad adempiervi, va previsto che il Governo possa “esercitare i propri poteri, anche sostitutivi, con il compito di portare a termine le attività necessarie”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo