Parlamento Ue: Libera a Bruxelles, don Ciotti presenta la nuova agenda contro criminalità organizzata e corruzione in Europa

(Bruxelles) “Se guardiamo all’impatto attuale del mercato illecito nell’Unione europea, dalla droga alla contraffazione, possiamo sottostimare che sia approssimativamente di 110 miliardi di euro, pari a circa l’1% del Pil dell’Unione, come citato in varie occasioni dalla Commissione europea, e se a questo aggiungiamo che solo l’1,1 % dei profitti illeciti viene attualmente confiscato (dato Europol, 2016) è chiaro che l’implementazione di nuove misure più avanzate ed efficaci sia improrogabile”. Lo si legge in una nota di Libera che, in vista del prossimo mandato del Parlamento europeo, presenterà domani, 3 aprile, a Bruxelles la nuova “Agenda politica”, promossa in sinergia con Chance, Civil Hub Against orgaNised Crime in Europe, la nascente rete sociale costituita in Europa “grazie all’impegno delle tante realtà e associazioni unite dalla volontà di costruire con Libera percorsi di giustizia sociale, che vadano oltre i confini nazionali”. L’iniziativa si svolgerà presso il Parlamento europeo (ore 16.30, stanza A3G2), alla presenza di Luigi Ciotti, presidente di Libera e “sarà occasione per rilanciare il ruolo della società civile nel contrasto ai sistemi mafiosi e corruttivi a livello transnazionale e si rifletterà sul contributo che una cittadinanza attiva e vigile può dare in coordinamento con gli organismi istituzionali preposti”.
“Vent’anni dopo la Convenzione di Palermo delle Nazioni Unite è necessario fermarsi – scrive Libera – e chiedersi a che punto sia arrivata l’Europa nella lotta al crimine organizzato, con una doverosa riflessione e valutazione degli importanti strumenti messi in campo nel frattempo, come la Direttiva 2014/42, in materia di congelamento e confisca dei beni strumentali e dei proventi di reato, e la Direttiva 2018/843, relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario ai fini di riciclaggio”. Nell’occasione verrà presentato il progetto “Libera Idee in Europa”, un percorso già avviato in Italia, che intende offrire una rilettura attuale e condivisa della presenza e della percezione del fenomeno della criminalità e della corruzione anche all’estero” ed in particolare nei primi Paesi coinvolti nella ricerca sociale quali Francia, Germania, Svizzera, Romania e Belgio. L’evento è co-promosso insieme all’europarlamentare Elly Schlein, co-presidente dell’intergruppo Itco – Integrità, trasparenza, corruzione e criminalità organizzata.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo