Gillet gialli: mons. Pontier (vescovi francesi), “è solo mettendosi in ascolto dei più poveri che riusciremo a ridare fiducia alla gente”

“Nessuna decisione potrà placare il clima se non viene presa in nome della ricerca del bene comune, con particolare attenzione per coloro che sono più in difficoltà. Coloro che detengono il potere e coloro che sono impegnati in politica hanno una grave responsabilità: ridare fiducia alla politica”. Al fenomeno del “gilet gialli” è dedicata parte del discorso che il presidente dei vescovi francesi, mons. Georges Pontier, ha letto in apertura dell’Assemblea plenaria in corso a Lourdes. Nel suo intervento, mons. Pontier parla di clima di “incertezza”, “inquietudine” e della preoccupazione con cui “molti dei nostri concittadini” guardano alla “crescente disuguaglianza, senso di abbandono in alcune aree urbane o rurali, redditi in calo, ancora alta disoccupazione, impressione di non essere considerati”. “Avere un lavoro stipendiato non garantisce più la possibilità di sostenere la propria famiglia”, ha detto Pontier. “Purtroppo la violenza, a volte estrema, ha contaminato questo movimento e ha dato un’immagine negativa del nostro Paese”. E aggiunge: “Questo movimento nazionale è partito da zero. Nessuna organizzazione esistente lo ha suscitato e nessuna struttura lo rappresenta ancora. Può essere deplorato, ma può anche far riflettere sulla perdita di fiducia nei vari leader. È una crisi grave che richiede un rinnovamento della pratica del potere e della responsabilità nel mondo contemporaneo. Un divario si è allargato tra i cittadini e i loro rappresentanti. Ci vorrà molto tempo per riempirlo”. E in una intervista rilasciata su questo argomento al Sir, il vescovo afferma: “Ascoltare il grido dei più poveri. È solo mettendosi in ascolto dei poveri che riusciremo a ridare fiducia alla gente. Ciò che stiamo vivendo non solo in Francia ma anche in Europa, è una crisi di fiducia e la fiducia si guarisce se chi è al potere si prende cura di tutti, e soprattutto di chi lancia grida di dolore”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo