Elezioni europee: Renard (presidente Fafce), “famiglia dimenticata, diventi risorsa politica”

Bruxelles: Antoine Renard, presidente Fafce (foto SIR/Marco Calvarese)

(Bruxelles) “Deve arrivare un tempo nuovo in cui la famiglia sia considerata come risorsa politica”: Antoine Renard, presidente della Federazione delle associazioni familiari cattoliche (Fafce), lo ha affermato oggi a Bruxelles in conferenza stampa, presentando il “Manifesto per le elezioni europee”, documento in dieci punti della campagna lanciata da Fafce #VoteForFamily. La famiglia è stata dimenticata in tutti questi anni e il “segnale” evidente è la crisi demografica, fatta di “invecchiamento della popolazione europea e denatalità”, al punto che nessun Paese europeo oggi fa figli a sufficienza per garantire il proprio rinnovamento. E “se non si fanno più figli è perché manca la fiducia nel futuro”. Il Manifesto Fafce ora intende “contribuire a creare dibattito” sul tema della famiglia. “Non si parla di diritti ma di responsabilità” della famiglia, ha specificato Vincenzo Bassi, vicepresidente Fafce, perché “si vuole che le istituzioni e i candidati ne riconoscano la gioiosa responsabilità”.

E “se il Parlamento lavora per la famiglia, lavora per la società”, ancora Bassi che ha messo in luce anche l’importanza dell’associazionismo familiare nel rispondere alla “solitudine delle famiglie in crisi”. “Non vogliamo che la famiglia diventi un ambito di competenza delle politiche europee” e “non vogliamo che la famiglia sia attenzione solo delle politiche sociali, ma di tutte le politiche”. Le associazioni nazionali aderenti a Fafce presenteranno il manifesto ai candidati alle prossime elezioni europee perché lo sottoscrivano.

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