Elezioni europee: mons. Pontier (vescovi francesi), caso Brexit dice che “lasciare l’Unione è un salto nel buio”

Il caso “Brexit” e tutte le difficoltà che il Regno Unito sta ancora affrontando a tre anni dal Referendum, sono segnali chiari che dicono agli europei continentali: “Lasciare l’Unione è un salto nel buio e c’è molto da perdere nel separarsi dagli altri”. Lo ha detto questa mattina mons. Georges Pontier, presidente dei vescovi francesi, che nel suo discorso di apertura alla plenaria di Lourdes, ha parlato anche delle elezioni europee che si terranno a fine maggio e sulle quali – ha precisato – peseranno molto l’uscita dei britannici dall’Unione europea, la crescita dei populismi, la questione dei migranti. “Dopo decenni di progressi e di fiducia verso l’Europa, siamo entrati in un periodo di turbolenze, di ripiegamento in se stessi e timori vari. Le tendenze nazionalistiche stanno progredendo e la nozione di un bene comune europeo non è più evidente. Molte ignoranze sull’Europa e altrettante falsità a volte asserite persino dai politici mettono in dubbio la validità stessa del progetto europeo”. “L’Europa deve recuperare un nuovo slancio” e per ritrovarlo può essere utile “una riflessione sul bene comune europeo” e sui valori che hanno fondato il progetto europeo. L’auspicio dei vescovi francesi è che l’Europa sappia ritrovare un modello nuovo di unione tra le Nazione capace di “integrazione e sussidiarietà”, rispetto delle differenze e senso di comunione, incoraggiando su questi temi un “dibattito serio, calmo e onesto”.

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