Diocesi: Trento, nasce il Servizio per la tutela dei minori con un’attenzione alla prevenzione e uno sportello per segnalare abusi in ambito ecclesiale

A Trento nasce il Servizio diocesano per la tutela dei minori. Con un duplice obiettivo, “promuovere nella diocesi di Trento misure adeguate di prevenzione in relazione ad abusi sessuali e violenze; accogliere segnalazioni di casi verificatisi nell’ambito della Chiesa trentina e all’interno di associazioni e gruppi ecclesiali, impegnati per e con i minori, con un’attenzione particolare anche agli adulti vulnerabili”. Operativo da oggi, martedì 2 aprile, il Servizio è stato presentato dall’arcivescovo Lauro Tisi e dai diretti responsabili nel corso di una conferenza stampa, tenutasi questa mattina al Polo culturale diocesano Vigilianum.
L’iniziativa diocesana ha preso le mosse, per volontà dell’arcivescovo Tisi, nella primavera del 2018, con la costituzione di un apposito Tavolo di lavoro, al fine di dar vita a un Servizio diocesano per la tutela dei minori, in linea con l’orientamento della Cei e avvalendosi dell’esperienza della diocesi di Bolzano Bressanone, apripista a livello nazionale. Compito fondamentale del Servizio diocesano per la tutela dei minori sarà l’impegno a favorire la prevenzione attraverso interventi informativi e di sensibilizzazione sul tema, in tutti gli ambiti della realtà diocesana. All’interno del Servizio opera uno Sportello di ascolto, con il compito di accogliere segnalazioni di eventuali abusi o sospetti di abusi, relativi al solo contesto ecclesiale, anche se lontani nel tempo.
Lo Sportello verifica la verosimiglianza delle segnalazioni e offre indicazioni e consulenza alle persone coinvolte direttamente o indirettamente nelle situazioni segnalate, informando anche della possibilità di segnalare i fatti alle competenti autorità dello Stato. Le segnalazioni, se relative al clero e se non manifestamente infondate, vengono prese in carico dall’ordinario diocesano. Parte sostanziale del Servizio diocesano per la tutela dei minori è rappresentata dal Tavolo degli esperti, pure di nomina vescovile, costituito da tredici membri, scelti tra professionisti di ambito psicologico, pedagogico, legale, sanitario e pastorale.
“La diocesi di Trento – ha sottolineato l’arcivescovo – compie un passo convinto verso un maggiore impegno nella tutela dei minori, ponendo al centro il loro benessere per quanto attiene ogni attività in ambito ecclesiale. Riconosciamo che su questo terreno la Chiesa è stata storicamente in difetto. Il desiderio è quello di fare la propria parte in assoluta trasparenza. Al contempo, vorremmo richiamare tutti, a cominciare dalle altre istituzioni, a un’assunzione di responsabilità per fare di più e meglio per la tutela dei minori o degli adulti vulnerabili. Questa iniziativa ha anche lo scopo di salvaguardare il lavoro encomiabile e generoso di quanti nei nostri ambienti si spendono nell’educazione dei minori”.
Lo Sportello risponde al numero telefonico 345/0567013 e all’indirizzo mail tutelaminori@diocesitn.it. L’indirizzo postale è: Servizio Tutela Minori, piazza Fiera 2 – 38122 Trento.

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