Diocesi: mons. Leuzzi (Teramo-Atri), “grazie al Risorto sarai una persona nuova e la tua vita sarà stupefacente”

“Grazie al Risorto sarai una persona nuova e la tua vita sarà stupefacente”. Lo scrive mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, nella lettera aperta che rivolge ai giovani della sua diocesi, per il mese di aprile. “Oggi dietro la libertà si nasconde la dipendenza – ricorda mons. Leuzzi -. Più sei libero, più sei dipendente”. Il vescovo di Teramo-Atri invita i giovani a “sentirsi nuovi”, nel senso più profondo del termine. E per farlo prende spunto dal titolo di un convegno organizzato in una scuola media di Teramo, “La vita è stupefacente, senza stupefacenti”. “In questo titolo – spiega mons. Leuzzi – ho percepito il loro desiderio: voglio essere nuovo ma senza stupefacenti. Chi potrà liberarci dagli stupefacenti che ci illudono di essere ‘nuovi’? Gli stupefacenti, di tutti i tipi, ci rendono nuovi come dipendenti ma mai autonomi. Vuoi essere nuovo, liberati dagli stupefacenti di cui è piena la nostra società. L’obiettivo di tutti gli stupefacenti, infatti, è la dipendenza. Quella tomba vuota, nella quale fu deposto Gesù di Nazareth, è il segno che la vita è stupefacente ma senza stupefacenti. Perché la morte è il segno della dipendenza: più sei dipendente, più viaggi verso la morte. Solo quella tomba ti ricorda che la vita può essere nuova e tu puoi essere autonomo e non dipendente”.

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