Ciclone Idai: Protezione civile, oltre 160 pazienti trattati nel posto medico avanzato italiano installato in Mozambico

(Foto: Dipartimento della Protezione civile)

Nella città di Beira, una delle più colpite in Mozambico a seguito del ciclone Idai, il posto medico avanzato di secondo livello installato in prossimità dell’ospedale locale, gravemente danneggiato dal ciclone, in tre giorni di operatività ha fornito assistenza a circa 160 pazienti, provenienti non solo dalle zone limitrofe, ma anche da distretti più distanti. Ne dà notizia la Protezione civile in una nota nella quale fornisce aggiornamenti sulle attività del team italiano, coordinato da funzionari del Dipartimento della Protezione civile e composto da medici della Regione Piemonte, inviato dal Governo italiano per supportare le autorità locali nelle attività di assistenza alla popolazione del Mozambico colpita recentemente da catastrofiche alluvioni.
“Continua inoltre – spiega la nota – il coordinamento e la collaborazione tra il team di medici italiani e i medici locali: al terzo giorno di operatività dell’ospedale italiano sono stati effettuati al suo interno 11 interventi chirurgici di pazienti ricoverati nella struttura locale. Gli interventi, due dei quali su pazienti in età pediatrica, sono stati tutti di tipo ortopedico, alcuni con concomitanza di chirurgia plastica, ginecologico e di chirurgia generale”.
L’impiego del team italiano in Mozambico rientra all’interno della missione di assistenza internazionale nata su richiesta della Commissione europea agli Stati membri e operata di concerto con la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri e con il supporto del ministero della Difesa.

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