Christus vivit: la mamma di Carlo Acutis, “ha saputo dominare le tecnologie e le ha usate per diffondere l’Eucarestia”

“Una notizia meravigliosa, non ce lo aspettavamo”: così Antonia Salzano, madre del venerabile Carlo Acutis, esprime a Vatican News lo stupore per aver appreso che il Papa ha citato suo figlio nell’Esortazione post-sinodale ai giovani “Christus vivit” resa nota oggi. Salzano parla dalla periferia di Assisi nel centro intitolato a suo figlio, una struttura destinata all’accoglienza dei pellegrini immersa nel verde e con tanti animali. Salzano sottolinea con sorpresa che nell’Esortazione post-sinodale è riportata una frase di Carlo: “Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie”.

Un vero e proprio motto basato sulla piena consapevolezza del ragazzo. “Proprio perché non voleva diventare schiavo di questi strumenti – spiega la madre – si era imposto anche dei tempi per l’utilizzo”. “Carlo – aggiunge – ha saputo dominare le tecnologie e le ha usate per diffondere il grande amore che aveva per l’Eucarestia”.

La sua biografia parla infatti di un giovane che tutti i giorni andava a messa, faceva la comunione e si fermava in preghiera davanti al tabernacolo. “La cosa incredibile – conclude – è che con un computer tutto sommato abbastanza scadente sia riuscito a raggiungere migliaia di persone in tutti e 5 i continenti realizzando una mostra sui miracoli eucaristici che è stata ospitata in tutto il mondo. Attraverso questo percorso, ha cercato di portare agli altri quello che era il centro della sua vita: Gesù”.

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