Acqua: il direttore generale della Fao scrive al Papa, “le sue parole ci ispirano nell’impegno per un mondo più giusto”

“L’accesso ad acqua pulita e a servizi igienici è fondamentale per la vita ed è condizione base per mantenere una vita sana e per aiutare milioni di persone ad uscire dalla fame e dalla povertà”: lo scrive, in una lettera indirizzata a Papa Francesco, il direttore generale della Fao (il Fondo mondiale per l’agricoltura delle Nazioni Unite), José Graziano da Silva, sottolineando la necessità di tutelare le risorse idriche mondiali a beneficio di ogni persona sulla terra. Il direttore della Fao ha ringraziato Papa Francesco per il messaggio di sostegno giunto in occasione della celebrazione della Giornata mondiale dell’acqua durante un evento presso la Fao. “Le parole del Pontefice ci ispirano e ci rafforzano sempre nell’impegno per un mondo più giusto e solidale; dove l’equità e la giustizia sociale diventano valori ecumenici”. Secondo l’ultimo World Water Development Report delle Nazioni Unite, circa 4 miliardi di persone al mondo – quasi due terzi della popolazione totale – si confrontano con la scarsità di acqua almeno un mese all’anno. Allo stato delle cose, “dobbiamo fare ancora molto perché il diritto umano dell’accesso all’acqua si realizzi compiutamente”, continua Graziano da Silva, citando l’enciclica Laudato Si’ del 2015, che “ci insegna l’importanza dell’equilibrio tra esseri umani e natura, per garantire un futuro sostenibile per il nostro pianeta”. “È essenziale garantire accesso adeguato all’acqua per le popolazioni vulnerabili. Non possiamo evitare che una siccità accada, ma possiamo evitare che si trasformi in una carestia e in uno sconvolgimento socio-economico”, osserva. Nella lettera al Papa viene descritta un’iniziativa in Brasile dove molte famiglie povere, in regioni aride, hanno beneficiato della costruzione di cisterne per lo stoccaggio dell’acqua nelle case. Rifacendosi a questa esperienza, la Fao e i suoi partner stanno portando avanti un progetto per costruire un milione di cisterne nella regione africana del Sahel. “È essenziale educare le nuove generazioni all’uso e alla cura dell’acqua”, sottolinea, ribadendo l’impegno della Fao nel continuare la collaborazione con il Papa e la Santa Sede su tutte le questioni relative all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, specialmente in materia di lotta alla povertà, alla fame, alla malnutrizione, alla migrazione forzata e per la promozione della pace.

 

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