Passione del Signore: p. Cantalamessa, cita uno spiritual degli schiavi afroamericani, “nessuno sa il dolore che ho provato, tranne Gesù”

“Nobody knows the trouble I have seen. Nobody knows, but Jesus”: Nessuno sa il dolore che ho provato; nessuno, tranne Gesù”. A citare lo spiritual cantato dagli schiavi afroamericani del Sud è stato padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia, nell’omelia della celebrazione della Passione del Signore, presieduta questo pomeriggio dal Papa nella basilica di San Pietro. “Uno scrittore e teologo afro-americano che Martin Luther King considerava suo maestro e ispiratore della lotta non violenta per i diritti civili, ha scritto un libro intitolato ‘Jesus and the Disinherited’, Gesú e i diseredati”, ha reso noto il religioso citando Howard Thurnman: “In esso, egli fa vedere che cosa la figura di Gesù aveva rappresentato per gli schiavi del Sud, di cui lui stesso era un diretto discendente. Nella privazione di ogni diritto e nella abiezione più totale, le parole del Vangelo che il ministro di culto negro ripeteva, nell’unica riunione ad essi consentita, ridavano agli schiavi il senso della loro dignità di figli di Dio”. “In questo clima sono nati la maggioranza dei canti negro-spiritual che ancora oggi commuovono il mondo”, ha commentato Cantalamessa: “Al momento dell’asta pubblica essi avevano vissuto lo strazio di vedere le mogli separate spesso dai mariti e i genitori dai figli, venduti a padroni diversi. È facile intuire con che spirito essi cantavano sotto il sole o nel chiuso delle loro capanne”.

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