Italia-Francia: Mattarella, “i nostri rapporti di lavoro non hanno subito lacerazioni”

Rispetto alla crisi diplomatica tra Italia e Francia, “il Forum economico che si è tenuto il 1° marzo a Versailles, e che ha riunito le organizzazioni degli imprenditori dei nostri due Paesi, la Confindustria e il Medef, ha dimostrato che i nostri rapporti di lavoro non hanno subito lacerazioni”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’intervista a Richard Heuzé, pubblicata da Politique Internationale con il titolo “Francia-Italia: una relazione indistruttibile” e della quale è disponibile sul sito web del Quirinale la traduzione di larghi estratti dei passaggi più significativi. Alla domanda se siano cancellate le conseguenze della crisi diplomatica tra Italia e Francia, il Capo dello Stato risponde “Assolutamente”.
I rapporti tra i due Paesi sono analizzati anche riguardo ai membri delle Brigate Rosse ricercati dalla giustizia italiana e accolti in Francia: “Penso che i nostri due Paesi, tanto vicini per cultura giuridica e per storia, sapranno trovare un accordo su una questione delicata come quella delle estradizioni”, l’auspicio di Mattarella. “Il nostro Paese – spiega – ha sofferto molto durante quelli che si sogliono definire gli ‘anni di piombo’. Siamo riusciti a sconfiggere il terrorismo senza mai derogare in alcun modo alle regole della democrazia e alle garanzie di diritto. In particolare, non abbiamo mai fatto ricorso alla legislazione di emergenza. Ecco perché oggi l’esigenza di giustizia è così fortemente sentita dal popolo italiano”.

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