Elezioni europee: Fiore (Ufficio Parlamento europeo in Italia), “nuove norme per tutelare i lavoratori della Gig economy”

“Il Parlamento europeo ha approvato le nuove norme per tutelare i lavoratori della cosiddetta Gig Economy. Tra i pilastri fondamentali: i diritti minimi per chi svolge un’occupazione occasionale o a breve termine; l’obbligo di comunicare le condizioni di lavoro il primo giorno o entro sette, se giustificato; e un periodo di prova limitato a sei mesi”. Ad annunciarlo Valeria Fiore, capo dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, durante l’incontro promosso da Talent Garden e Pe, questa mattina a Roma, per presentare la campagna StavoltaVoto.eu, e per avviare un dialogo diretto tra i rappresentanti dell’Unione europea e gli attori del settore digitale e dell’innovazione in Italia. Fiore, nel ricordare che il Parlamento europeo ha stanziato anche dei nuovi fondi per l’innovazione digitale pari a 9,2 miliardi per il 2021-2027, ha aggiunto: “La campagna StavoltaVoto nasce per sensibilizzare i cittadini, soprattutto quelli più giovani, in vista delle elezioni del prossimo 26 maggio. Nella tornata precedente il 30% dei ragazzi, si era infatti astenuto semplicemente perché non aveva ritenuto importante l’appuntamento”. “Per questo abbiamo organizzato una serie di iniziative con gli studenti delle scuole, come ad esempio quella alla sede dello Ied Roma, per trasformare i ragazzi in attivisti del voto, in promotori di quel valore comune alla base delle nostre democrazie che è la partecipazione elettorale informata”, ha concluso.

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