Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Libia, più 200 morti negli scontri. Cronaca, bimbo strangolato dalla madre nel Frosinate

Libia: Consiglio di Sicurezza Onu, nessun accordo sul cessate il fuoco. Oggi nuova riunione. Oltre 200 morti

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu non è riuscito a trovare il compromesso su una bozza di risoluzione elaborata dalla Gran Bretagna che chiedeva un immediato cessate il fuoco e l’impegno per la fine delle ostilità in Libia. Lo fanno sapere fonti diplomatiche del Palazzo di Vetro, le quali precisano che la Germania – presidente di turno dei Quindici – ha chiesto una riunione del Consiglio per oggi dopo il fallimento dei negoziati sul testo rivisto. Nel frattempo l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) fa sapere che il bilancio dei morti in Libia dall’inizio delle ostilità è salito a 205 vittime; 913 i feriti.

Italia: cronaca, il piccolo di due anni morto a Piedimonte San Germano sarebbe stato strangolato dalla madre

Sarebbe stato strangolato dalla madre il piccolo di 2 anni morto ieri pomeriggio a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone. È quanto avrebbero accertato i carabinieri che hanno fermato la donna, una 29enne che è stata già portata in carcere, al termine di un lungo interrogatorio nella notte. La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio: la donna ha raccontato al 118 che il piccolo era stato investito in località Volla da un’auto poi fuggita. Un racconto – sottolinea l’Ansa – che non ha convinto e ha fatto scattare gli ulteriori accertamenti dei carabinieri.

Portogallo: Madeira, autobus nella scarpata. Si aggrava il bilancio, 29 vittime, tutti turisti tedeschi

Si aggrava il bilancio delle vittime del bus turistico che si è ribaltato ieri sera sull’isola di Madeira precipitando in una scarpata nel comune di Santa Cruz. Secondo l’ultimo bilancio fornito dalle autorità portoghesi, sono 29 i morti, ma delle 57 persone a bordo, tutte di nazionalità tedesca, alcune sono ferite in maniera grave e si teme un bilancio ancora più alto. Pedro Calado, vicepresidente del governo di Madeira, afferma: “Dalle informazioni che avevamo dall’azienda sappiamo che l’autobus era relativamente nuovo, aveva solo cinque anni, a quanto pare, tutto era conforme alle norme di sicurezza. Ora è prematuro parlare dei motivi dell’incidente”. Controversa la dinamica: secondo una prima ricostruzione l’autista, dopo aver urtato un altro autobus, avrebbe perso il controllo del mezzo, mentre un testimone dice di non aver visto impatti con altri veicoli.

Pakistan: assalto terroristico a un bus affollato, uccisi a sangue freddo 14 passeggeri

Uomini armati hanno assaltato un autobus in Pakistan uccidendo 14 passeggeri. Lo rendono noto le forze di sicurezza, spiegando che l’attacco è avvenuto su un’autostrada nel sudovest del Paese. Non è ancora chiaro chi siano i responsabili dell’assalto, avvenuto all’alba di oggi. Sul bus viaggiavano circa 30 persone, in direzione del porto sudoccidentale di Gawadar. Gli assalitori ne hanno uccise 14 dopo aver controllato a tutti i documenti di identità. Nessuno ha rivendicato al momento la responsabilità dell’attacco, ma si pensa a un’azione dei separatisti beluci.

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