Papa Francesco: arrivato nella casa circondariale di Velletri per la Messa “in Coena Domini”

Il Papa è arrivato con dieci minuti di anticipo, alle 16.30, rispetto alla tabella di marcia, nella casa circondariale di Velletri, dove celebrerà la Messa “in Coena Domini” con il rito della lavanda dei piedi. Partito circa un’ora prima da Casa Santa Marta, Francesco è stato accolto dalla direttrice della struttura penitenziaria, Maria Donata Iannantuono, dalla vice direttrice, Pia Palmeri, dal Comandante della Polizia Penitenziaria, Maria Luisa Abossida, e dal cappellano, don Franco Diamante. Il Papa saluta alcune rappresentanze del personale civile, della polizia e dei detenuti, compreso un gruppo di collaboratori di giustizia. Quindi, alle 17, nel Salone teatro della Casa Circondariale, presiede la celebrazione della Messa in Coena Domini, nel corso della quale laverà i piedi a 12 detenuti provenienti da quattro diversi Paesi, tra cui alcuni di religione musulmana: 9 sono italiani, 1 brasiliano, 1 della Costa d’Avorio e 1 del Marocco. Al termine della celebrazione, dopo il saluto alla direttrice della Casa Circondariale, il Papa rientrerà in Vaticano. È la quinta volta che Francesco celebra la Messa in Coena Domini in un carcere. Lo aveva già fatto a Casal del Marmo a Rebibbia, a Paliano e a Regina Coeli. La struttura che sta visitando il Santo Padre attualmente ospita 577 persone, 50 delle quali nella reclusione. È un istituto di media sicurezza con due sezioni precauzionali, una di ex collaboratori di giustizia (l’unica in Italia) e una di salute mentale. Il 60 per cento della popolazione carceraria è straniera.

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