Messa crismale: mons. Saba (Sassari), “chi opera in Curia sia, nella Chiesa, fedele antenna sensibile”

“Quanti operano nella Curia diocesana sono chiamati ad essere nella Chiesa come delle fedeli antenne sensibili: emittenti e riceventi. Antenne emittenti in quanto abilitate a trasmettere fedelmente la volontà del vescovo”. Lo ha detto mons. Gian Franco Saba, arcivescovo di Sassari, durante la celebrazione della Messa crismale, rendendo pubbliche tre nomine: mons. Antonio Tamponi assume l’incarico di vicario generale, con la conferma degli uffici precedenti di vicario giudiziale e moderator Curiae; mons. Marco Carta assume l’incarico di vicario episcopale per la Pastorale, con delega ad omnia; don Salvatore Fois è il nuovo vicario episcopale per il Clero e la formazione permanente del clero. “La parola ‘fedeltà’ per quanti operano presso la Curia assume un carattere particolare, dal momento che essi pongono al servizio del vescovo buona parte delle proprie energie, del proprio tempo e del proprio ministero quotidiano. Si tratta di una grave responsabilità, ma anche di un dono speciale, che con il passare del tempo va sviluppando un legame di interiore confidenza, un naturale idem sentire, che è ben espresso proprio dalla parola ‘fedeltà’”. Mons. Saba ha concluso: “L’immagine dell’antenna rimanda altresì all’altro movimento, quello inverso, ossia del ricevente. Si tratta di cogliere le istanze, le domande, le richieste, le grida, le gioie e i dolori delle persone in modo da trasmetterle al vescovo, al fine di permettergli di svolgere più efficacemente il suo compito e la sua missione”.

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