Jean Vanier: preoccupazione per lo stato di salute del fondatore di Arche. “Condizione instabile, ma è sereno”

Preoccupazione per lo stato di salute del fondatore de l’Arche e “Fede e Luce” Jean Vanier. Secondo quanto hanno confermato al Sir dalla sede dell’Arche di Parigi, Jean Vanier è “entrato in cure palliative”. “Concretamente – hanno spiegato – ciò significa che è attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera, che il suo stato resta instabile ma che è sereno e preso in cura bene”. Jean Vanier, che ha compiuto lo scorso 10 settembre 90 anni, era già stato vittima di una crisi cardiaca nell’ottobre del 2017. In seguito a quell’episodio, Vanier ha condotto una vita più ritirata, nella piccola casa a Trosly-Breuil, nel Nord della Francia, il villaggio francese dove ha fondato l’Arca e dove abitava stabilmente dal 2011. Jean Vanier è fondatore di due importanti organizzazioni internazionali basate sulla comunità, “L’Arca” e “Fede e Luce”, dedicate alle persone con disabilità. Sono oggi 135 le comunità de L’Arca sparse in 33 Paesi e  1.600 le comunità di Fede e Luce in 80 Paesi. Ricevendolo insieme a Marie-Hélène Mathieu a Roma nel 2002, Giovanni Paolo II disse queste parole: “Vorrei anche ringraziarvi per la vostra testimonianza nella nostra società, chiamata a scoprire anzitutto la dignità dei portatori di handicap, ad accoglierli e integrarli nella vita sociale, anche se resta molto da fare affinché sia veramente rispettata la dignità di tutti gli esseri umani e non si metta mai in pericolo il dono della vita, soprattutto quando si tratta di bambini portatori di handicap”. E Papa Francesco il 13 maggio del 2016, nell’ambito dei “Venerdì della Misericordia”, si è recato a Ciampino in visita alla Comunità de “Il Chicco” che appartiene alla grande famiglia dell’Arche.

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