Violenza sessuale: Istat, in Italia il 4,1% delle donne e lo 0,7% degli uomini tra i 18 e i 29 anni ne sono stati vittima prima dei 18 anni

“Il 4,1% delle donne e lo 0,7% degli uomini tra i 18 e i 29 anni sono stati vittime di violenze di tipo sessuale prima dei 18 anni”. Lo afferma oggi l’Istat diffondendo il “Rapporto SDGs 2019. Informazioni statistiche per l’Agenda 2030 in Italia”.
Rispetto al Goal 16 (Pace, giustizia ed istituzioni), dal Rapporto emerge che nel 2017 sono stati commessi in Italia 0,6 omicidi ogni 100mila abitanti. Nel corso degli anni il tasso di omicidi di uomini si riduce mentre rimane stabile nel caso delle donne.
La quota di popolazione vittima di aggressioni o rapine consumate nei 12 mesi precedenti l’indagine (anni 2015-2016) è pari all’1,4%, all’1,2% per le sole aggressioni. Il 27% delle vittime di aggressione ha presentato denuncia.
Nel 2016, è del 60,6% la percentuale dei cittadini che dichiarano di sentirsi al sicuro quando camminano al buio da soli nella zona in cui vivono, valore in crescita di un punto percentuale rispetto al 2009 ma nettamente più basso se confrontato con il 2002 (64,6%).
Il 7,9% delle famiglie è rimasto coinvolto in almeno un caso di corruzione nel corso della vita, il 2,7% negli ultimi 3 anni, l’1,2% nei 12 mesi precedenti l’indagine (anni 2015-2016).
Rispetto alla situazione delle carceri, diminuisce nel corso degli anni la quota di detenuti adulti in quelle italiane in attesa di primo giudizio (16,5% nel 2018). Per i minori tale quota è al 70,5% nel 2017, ma non è opportuno eseguire una comparazione tra i due valori perché nei confronti dei minori vengono spesso disposte la sospensione del processo e la messa alla prova, e tale decisioni sono precedenti alla sentenza. La durata media per l’espletamento dei procedimenti civili nei tribunali ordinari rimane molto elevata, 429 giorni nel 2018, con grandi differenze a livello territoriale.

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